Orazio Villa fece erigere un nuovo oratorio al posto della preesistente cappelletta, trsportandovi l'antica immagine della Madonna con parte della muratura su cui era affrescata, poichè essa era oggetto di grande venerazione da parte degli arconatesi.
La chiesa fu costruita, decorata, dotata di paramenti e reliquie di santi a spese della famiglia Villa, notai in Busto
Garolfo, che ne detenne il giuspatronato per tutto il 1600.
Si fecero le maggiori migliorie. Non più con il giuspatronato dei Villa, ma con la gestione della
Confraternita del SS.Sacramento.
Verso la metà del 1700 è stato ampliato il presbiterio e allestito il nuovo altare di marmo policromo, alle cui spalle venne aggiunto un vasto coro nel quale venne dipinta un'immagine della Sacra Famiglia, datato 1749.
Dietro l'altare è situata la cosiddetta Madonna bruna o Madonna del Rosario, statua di legno dipinto risalente al
1700.
Dello stesso secolo sono le tre campane poste sul campanile.
Datazione di quattro reliquiari a busto dei SS.Agapito, Vittore, Modesto e Fiora.
Viene acquistato l'organo del XVII secolo dalla chiesa di Santo Stefano della Pieve di Gallarate e qui portato nel 1801,
Il pittore Turri finì l'affresco della Madonna del Latte.
Restauro Madonna Bruna, detta Madonna del Rosario.
Restauro dei Busti dei Santi.