Sanguinella

Sanguinella
Cornus sanguinea
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Cornales
Famiglia Cornaceae
Genere Cornus
Origine del Nome
Il nome Sambuco deriva dal latino sambucus, la cui origine è incerta. Secondo alcune fonti, potrebbe provenire dal greco sambyké, che indicava un’antica arpa triangolare costruita con il legno di questa pianta. Ciò suggerisce che il sambuco fosse apprezzato già in tempi antichi non solo per le sue proprietà, ma anche per la qualità del suo legno.

Descrizione
Il sambuco è un arbusto di medie dimensioni, con rami arcuati e ricadenti. L’interno dei suoi rami contiene un midollo bianco, spugnoso e facilmente removibile. Le foglie sono composte, di colore verde scuro, con margini dentellati e apice appuntito. I fiori, piccoli e bianchi, sono riuniti in grandi infiorescenze a forma di ombrella e hanno un profumo intenso e inconfondibile. I frutti sono bacche sferiche di colore violaceo scuro, contenenti 2 o 3 piccoli semi.

Diffusione e Distribuzione
Il sambuco cresce spontaneamente ai margini dei boschi, lungo i corsi d’acqua, in ambienti ruderali come strade e ferrovie, preferendo terreni umidi e ricchi di azoto. È una specie molto diffusa in gran parte dell’Europa, con l’eccezione della penisola iberica e delle zone meridionali dell’Italia, dove risulta più raro. Si può trovare dalla pianura fino ai 1400–1500 metri di altitudine.

Curiosità
Fin dall’antichità, il sambuco era ritenuto una pianta magica, capace di allontanare malattie e spiriti maligni. Per questo veniva spesso piantato vicino alle abitazioni come simbolo di protezione e buon auspicio. Nella tradizione germanica, era chiamato Holunder, ovvero “albero di Holda”, una fata del folklore medievale, rappresentata come una giovane donna dai lunghi capelli dorati che si diceva vivesse nei sambuchi.
I frutti del sambuco sono utilizzati per preparare marmellate, sciroppi e succhi. Tuttavia, è importante rimuovere i semi, in quanto contengono sostanze potenzialmente tossiche che possono provocare disturbi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea se ingeriti crudi in grandi quantità.

Sanguinella-Fiore
Sanguinella-Frutto