Acero spp.

Acer
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Sapindales
Famiglia Sapindaceae
Genere Genere spp.(species plures)

 

ORIGINE DEL NOME

In latino acer significa “duro, penetrante”, in allusione alla qualità del legno.

DESCRIZIONE

Gli aceri sono in genere alberi di media grandezza, comprendendo arbusti che non superano il metro e grandi alberi che possono raggiungere i 30 metri di altezza. Troviamo spesso aceri a foglie caduche che in autunno assumono una splendida colorazione del fogliame, che può variare dal giallo oro fino al rosso bordeaux.

La gran parte degli aceri presenta fogliame palmato e lobato, chiaramente segnato da venature, spesso in colore più scuro. Esistono specie con foglie intere e non lobate, ma tipicamente la foglia dell’acero ha cinque lobi; alcune specie possono arrivare fino a sette o nove lobi. La foglia di acero più rappresentativa è quella presente sulla bandiera canadese, con tre lobi ben delineati.

I fiori dell’acero sono poco vistosi, di colore verde, rosso o aranciato, e compaiono spesso appena prima delle foglie, in primavera, o assieme ad esse. I frutti degli aceri sono chiamati samare, frutti non polposi con una protuberanza a forma di ala, in questo caso attaccati a due a due (disamara). Sono dispersi dal vento. La corteccia è bruna e fessurata in placche rettangolari.

DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE

L’acero si trova all’interno di boschi misti di latifoglie (querce, carpini, ecc.) di pianura e collina, fino a 800 metri di quota, e lungo margini boschivi e cespuglieti. È presente principalmente in Europa, Africa nord-occidentale, Asia Minore e Caucaso.

CURIOSITÀ
Dal punto di vista culturale, l’Acer rubrum ha un significato speciale in Nord America, in particolare in Canada e negli Stati Uniti nordorientali. Anche se la foglia d’acero della bandiera canadese si ispira in generale a vari aceri, l’acero rosso è uno dei più comuni e riconoscibili del paese.

In molte culture locali, l’acero rosso simboleggia forza, resistenza e cambiamento, per via della sua capacità di adattarsi a diversi ambienti e del suo spettacolare cambiamento cromatico in autunno.

Inoltre, gli indigeni nordamericani utilizzavano la linfa dell’Acer rubrum per produrre sciroppo (anche se meno dolce di quello dell’Acer saccharum, l’acero da zucchero) e per scopi medicinali.

Foglia
Frutto
fiore
Corteccia